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La posizione di EUROCHAMBRES sulla diplomazia economica europea

In un position paper del febbraio 2015, EUROCHAMBRES ha espresso il proprio parere in merito alla situazione attuale della diplomazia economica europea. Quest’ultima si riferisce all'uso di influenza politica e di misure politiche che mirano a:

  • garantire un sostegno europeo per gli interessi economici all'estero che ne promuova gli interessi e migliori la visibilità dell'UE;
  • ridurre le barriere al commercio e alla negoziazione degli accordi commerciali bilaterali e multilaterali;
  • sostenere le imprese europee nell’internazionalizzazione verso i Paesi terzi.

Il concetto comprende quindi tutti gli aspetti di sostegno alle imprese, dalla politica al commercio di promozione commerciale che devono essere, tra l’altro, considerati di pari passo.

Secondo le Camere di Commercio Europee, sebbene l’Unione Europea abbia compiuto i primi passi verso una Diplomazia Economica Europea, la maggior parte degli sforzi restano frammentati e mancano di coerenza. La necessità di sviluppare una strategia globale di Diplomazia economica europea nasce dal basso numero di PMI nell’UE attive sui mercati internazionali, dalle crescenti opportunità di mercato nelle economie emergenti, dalle sfide che le aziende devono affrontare durante l'esportazione e l’investimento e dalla carenza di un’architettura istituzionale che sostenga l'internazionalizzazione delle PMI. Ad esempio, la piattaforma di coordinamento per l’internazionalizzazione verso l’Asia delle PMI è, per EUROCHAMBRES, uno strumento pratico per l'attuazione della Diplomazia Economica Europea perché potrà sia migliorare gli scambi tra gli attori economici in Europa e in Asia sia supportare i processi politici. Le Camere di Commercio Europee possono servire come sportello unico per le imprese che vogliono internazionalizzarsi, in quanto la vicinanza con le PMI, la connessione privilegiata con le Camere nei mercati dei Paesi terzi e il coinvolgimento in numerose iniziative commerciali di sostegno dell’UE, fa sì che le Camere di Commercio siano adatte alla realizzazione di una strategia ambiziosa in materia. Inoltre, secondo EUROCHAMBRES dovrebbero essere organizzati dei frequenti dialoghi strutturati tra diplomatici dell'UE e altri funzionari che operano nel campo degli affari esteri sulle organizzazioni da una parte e imprese di intermediazione presenti sia nei paesi terzi che a Bruxelles dall’altra.

A tal proposito, EUROCHAMBRES suggerisce alcune iniziative che l’UE dovrebbe attivare per stimolare la crescita della Diplomazia Economica Europea:

  • agire sulla base dell’esigenza della domanda e garantire la titolarità alle organizzazioni intermedie;
  • colmare le lacune o rafforzare i servizi di sostegno esistenti evitando la duplicazione o creazione di nuove strutture che potrebbero porsi in concorrenza con le strutture già esistenti;
  • supportare maggiormente le attività di formazione, in particolare in Europa;
  • evitare di sottovalutare il lavoro di preparazione che deve essere fatto nell’UE;
  • considerare l'internazionalizzazione come un processo a lungo termine ed evitare missioni singole o autonome senza una preparazione e un follow-up adeguati per le imprese.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Febbraio 2016 15:15 )