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La posizione di EUROCHAMBRES sulla nuova strategia europea per il commercio internazionale

EUROCHAMBRES ha pubblicato un position paper del maggio 2015 che raccoglie le priorità riguardanti la nuova strategia europea per il commercio internazionale, che la Commissione dovrebbe adottare a breve. Nel documento è stato sottolineato che le politiche di commercio dell’UE devono allinearsi alle realtà imprenditoriali del 21° secolo ed essere pronte a sfruttare le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie come la digitalizzazione o le tecnologie verdi. Essendo le PMI una delle più grandi risorse non pienamente sfruttate per la crescita nell’UE, il principio ‘Pensare anzitutto in piccolo’ deve guidare le politiche di commercio internazionale.

A questo proposito, gli accordi commerciali si stanno focalizzando sempre più sulle misure transfrontaliere in modo da uniformare le differenze delle regolazioni presenti nei vari Stati membri. Considerato che negli ultimi anni il commercio globale si è integrato notevolmente con le attività imprenditoriali delle PMI, è importante rendere gli scambi facili, veloci e meno costosi attraverso regole più semplici e trasparenti che possano essere applicate facilmente da tutte le imprese. Nei futuri accordi di libero scambio dovrebbero essere maggiormente presi in considerazione gli studi d’impatto specifici per le PMI e l’implementazione di strutture di monitoraggio per coinvolgere attivamente le reti locali di imprese. In quest’ambito, la Commissione europea ha effettuato un passo innovativo introducendo nel Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti un capitolo dedicato alle PMI. Anche la decima conferenza ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che si terrà a Nairobi nel mese di dicembre, sarà una buona occasione per iniziare uno scambio di idee e proposte tra i partner dell’ OMC per concludere un accordo specifico per le PMI. Infatti, l’inclusione di queste ultime nei flussi commerciali mondiali rappresenta un importante strumento per promuovere una crescita sostenibile di lungo termine. In questo senso le politiche di commercio devono essere indirizzate verso una concezione olistica, coinvolgendo tutte le PMI e le attività commerciali nei processi decisionali, in particolare durante il monitoraggio e le fasi di implementazione degli accordi commerciali. Per tale motivo è cruciale che siano inseriti correttamente meccanismi istituzionali tra gli Stati membri,  in modo da permettere agli imprenditori di contribuire all’implementazione di un accordo commerciale. Con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità a lungo termine l’economia europea dovrà essere consolidata tramite lo sviluppo di forti legami con i nuovi centri di crescita globale. Questo include Paesi come il Brasile e la Cina, ma anche quelli del sud-est asiatico, del Mediterraneo, la Russia e l’Asia centrale. A questo proposito, l’UE dovrà assicurarsi che le relazioni economiche con i Paesi terzi includano sempre più queste nuove potenze emergenti, in modo da stimolare la competitività dell’UE a livello globale. Tenendo conto che il settore privato è uno strumento potenziale per la creazione della crescita economica, EUROCHAMBRES si impegna a supportare lo sviluppo sostenibile attraverso il rafforzamento di quest’ultimo sia in Europa che all’estero, con investimenti a livello commerciale.

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