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La posizione di EUROCHAMBRES sul nuovo assetto del mercato dell’energia elettrica: ‘Energy Market design’

In un position paper di ottobre 2015, EUROCHAMBRES ha espresso la propria opinione in riferimento alla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione europea sul nuovo assetto del mercato dell’energia elettrica: ‘Energy Market design’.

Uno degli obiettivi strategici della Commissione Juncker è la creazione di un’Unione dell’Energia che  possa garantire un approvvigionamento energetico sicuro, sostenibile, competitivo ed a prezzi accessibili per tutti gli europei. Per realizzare tale obiettivo è necessaria una trasformazione radicale del sistema energetico in Europa, compresa una nuova Struttura di Mercato dell'Elettricità che:

  • soddisfi le aspettative dei consumatori;
  • favorisca gli investimenti, in particolare nelle fonti rinnovabili e nelle fonti di generazione a bassa emissioni di carbonio;
  • offra vantaggi reali in termini di nuove tecnologie;
  • riconosca l'interdipendenza degli Stati membri dell'Unione europea per quanto riguarda la sicurezza energetica.

Il documento di EUROCHAMBRES, da parte sua, sottolinea l’importanza di contrastare le forti differenze dei prezzi dell’energia in Europa, senza che questo comporti interventi governativi, ma lasciando che questi si formino liberamente sul mercato e siano accessibili e sicuri in ogni momento. Un’armonizzazione dei sistemi nazionali a sostegno delle energie rinnovabili (che dovrebbero raggiungere il 50% della quota di energia elettrica) potrebbe garantire quei maggiori investimenti che attualmente le aziende ad alta intensità energetica non sono in grado di effettuare a causa della forte dipendenza dai prezzi competitivi dell’energia sul mercato. In risposta alla domanda di energia rinnovabile crescente è inoltre necessario sincronizzare l’espansione delle fonti rinnovabili con quella delle relative infrastrutture di rete in Europa.

L’ Associazione delle Camere di Commercio europee suggerisce di valutare la domanda di energia attraverso un’analisi dei costi e benefici a livello dei singoli Stati per valutare la soluzione migliore per ogni area. È utile che vi sia una cooperazione tra i gestori dei sistemi di trasmissione nazionali (GST )per evitare le ripercussioni che la massiccia espansione delle fonti rinnovabili può avere sui paesi limitrofi.

Un altro aspetto fondamentale è rappresentato dall’esigenza di superare la frammentazione dei regolamenti nazionali in questo settore. In linea con questo obiettivo EUROCHAMBRES suggerisce un progressivo rafforzamento degli attori di riferimento del mercato dell’energia come l’Agenzia dell’UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER) e  l’ENTSO-E (European Network of Transmission System Operators) le cui competenze si sono negli ultimi anni rafforzate e che potrebbero svolgere un importante ruolo di supervisore della regolamentazione UE in materia. EUROCHAMBRES condivide la posizione dell’Unione circa l’importanza di una dimensione europea di sicurezza dell’approvvigionamento che permetta nel futuro, anche in tempi di scarsità e prezzi elevati per l’energia elettrica, la capacità di realizzare una collaborazione congiunta a livello transfrontaliero.

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