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EUROCHAMBRES: priorità, strategie, organizzazione interna

Il Piano Strategico di EUROCHAMBRES individua le priorità per il periodo 2010-2013, fissando gli obiettivi che l'associazione intende perseguire in quest'arco di tempo e indicando le strategie per realizzarli. 

Come obiettivo generale, EUROCHAMBRES si propone di contribuire al dialogo politico a livello europeo, rafforzando il ruolo delle camere di commercio nell'ambito dei processi decisionali e coinvolgendole in attività e progetti d'interesse per il sistema imprenditoriale. 

Per massimizzare l'impatto delle attività proposte, assume un ruolo centrale la collaborazione con altre associazioni imprenditoriali come BUSINESSEUROPE - la Confindustria europea - UEAPME - l'associazione delle PMI europee - l'International Chamber of Commerce, ecc.

risultati ottenuti saranno misurati annualmente mediante una valutazione le cui conclusioni saranno presentate ai membri e discusse al fine d'individuare i punti di forza e di debolezza della strategia adottata e correggere eventuali errori traendo esempio dalle attività che hanno prodotti i migliori esiti.

Le priorità sono suddivise in tre categorie:

1) CONDIZIONI ECONOMICHE
2) OPPORTUNITÀ DI MERCATO
3) ACCESSO ALLE RISORSE

Queste rappresentano i tre fattori chiave che a livello politico determinano il successo o il fallimento delle attività imprenditoriali.

Ad esse si affiancano due tematiche a carattere trasversale

1) Europa2020
2) Small Business Act for Europe

Ciascuna categoria comprende una serie di temi da monitorare, selezionati tra quelli che, nell'ambito del programma di lavoro della Commissione europea, rivestono un interesse prioritario per le imprese. Per ognuno di essi sono poi indicati gli obiettivi da realizzare e le linee d'intervento. 

La struttura organizzativa riflette le priorità del Piano Strategico. Per la sua implementazione sono infatti stati creati 12 gruppi di lavoro formati da esperti provenienti dai vari sistemi camerali e incaricati di seguire le procedure decisionali in atto a livello europeo per le varie aree tematiche, individuando azioni concrete da porre in essere per influenzare l'iter legislativo.

La categoria CONDIZIONI comprende quattro gruppi di lavoro:
-  Semplificazione amministrativa: in quest'ambito, EUROCHAMBRES intende presentare alla Commissione europea delle proposte volte a ridurre gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese, chiedendo che per ciascuna nuova proposta legislativa sia effettuata una valutazione preventiva, per conoscere l'impatto che la nuova normativa avrà sulle imprese, specie quelle di medie e piccole dimensioni.
-  Innovazione: EUROCHAMBRES intende continuare a verificare le possibilità di sviluppo di progetti cofinanziati dall’Unione europea nell’ambito dell’eco-innovazione e contribuire alle proposte della Commissione europea in materia di energia ed innovazione. L'approccio generale si basa su un concetto d'innovazione che non è fondato solo sulla ricerca e che quindi va al di là dell'innovazione tecnologica. Bisogna che l'Unione europea riconosca il ruolo delle PMI come attori chiave dei processi innovativi - al pari delle università e dei centri di ricerca - e valorizzi il loro potenziale in quest'ambito.
-  Europa digitale: sotto questo aspetto, l'impegno di EUROCHAMBRES mira a favorire la rimozione delle barriere amministrative per le imprese europee nell’offerta dei loro servizi sul territorio. Le proposte legislative di maggior interesse in quest'ambito riguardano la firma digitale, la fattura elettronica e gli appalti telematici.
-  Libero scambio: l'intervento in quest'area mira ad aumentare il coinvolgimento delle Camere di Commercio in materia di politica commerciale sostenendo la conclusione di accordi di libero scambio e tramite l'organizzazione di eventi e iniziative che ottimizzino i risultati già ottenuti della rete delle Camere di commercio europee.

Nell'ambito delle OPPORTUNITÀ DI MERCATO sono stati creati i seguenti gruppi di lavoro;
-  Mercato interno, all'interno del quale è stato poi costituito un sottogruppo per seguire il tema della Direttiva Servizi: in quest'ambito assume importanza cruciale il tema del brevetto europeo, come pure la creazione dello Statuto della Società europea. Rientrano inoltre tra le priorità di questo gruppo i sistemi di risoluzione alternativa delle controversie e la normativa europea sui diritti dei consumatori.
-  Allargamento/Vicinato: da sempre attiva su questi temi, EUROCHAMBRES intende promuovere la partecipazione delle Camere di commercio europee ai vari programmi lanciati dalla Commissione.
-  Europa Globale: le Camere di Commercio rivestono un ruolo chiave nel rappresentare gli interessi delle imprese nei mercati extra UE, mettendo in contatto l’offerta di servizi di supporto con la domanda proveniente da imprese con sede in Europa. 

La categoria RISORSE comprende i tre guppi:
Persone: in quest'ambito l'approccio adottato mira a sostenere riforme significative nell’ambito dell’istruzione, della formazione accademica, in quella professionale e vede EUROCHAMBRES quale interlocutore leader in rappresentanza delle imprese sul tema. Nella strategia quinquennale sono elencate inoltre altre attività inerenti, ad esempio uno schema comune europeo sulle qualifiche, maggiore mobilità di lavoratori e una maggiore cooperazione tra enti formativi ed imprese. 
-  Finanza: l’accesso alla finanza è un fattore critico per tutte le aziende, grandi e piccole; per questo EUROCHAMBRES è decisa ad apportare il suo contributo nel ridisegnare l’architettura finanziaria internazionale a beneficio di tutta la comunità imprenditoriale, vale a dire assicurando che sia facilitato l’accesso delle imprese ai fondi europei, riesaminando direttive quali quella sul ritardo dei pagamenti e sui requisiti di capitale.
-  Energia: l’accesso alle risorse energetiche e la promozione delle tecnologie pulite a livello comunitario. EUROCHAMBRES intende contribuire alle prossime comunicazioni della Commissione a un Piano di azione per l'efficienza energetica e alla revisione del Piano di azione energetica 2011-2020. E si propone di contribuire, inoltre, all'iniziativa della Commissione (in sospeso) volta ad aumentare il target di riduzione delle emissioni dell’UE dal 20% al 30%, tenendo in considerazione le difficoltà che un tale aumento potrebbe generare per le imprese europee.

Rispetto alle TEMATICHE TRASVERSALI sono stati costituiti due gruppi:
Europa 2020: EUROCHAMBRES mira a garantire che l’implementazione della Strategia rifletta le priorità delle Camere di Commercio europee e sia applicata rigorosamente e uniformemente da tutti i 28 stati membri. 
Small Business Act: attraverso un costante monitoraggio della sua applicazione e la pubblicazione di un sondaggio annuale Eurochambres si propone di assicurarsi che, a differenza di precedenti iniziative a livello europeo, l’SBA abbia un reale valore aggiunto ed un impatto positivo sulle PMI.

L'organizzazione dei gruppi di lavoro prevede riunioni periodiche degli esperti che ne fanno parte: i temi prioritari e la strategia generale sono concordati annualmente e il coordinamento delle attività viene curato da EUROCHAMBRES.


Il processo di consultazione interno è basato sul criterio delle "tre Camere", in base al quale la decisione di procedere con una posizione comune dev'essere concordata almeno da tre membri. Questi hanno il compito di redigere una prima bozza del testo (position paper, emendamenti a proposte legislative, lettere a rappresentanti delle Istituzioni europee) che viene trasmesso agli altri membri del gruppo di lavoro perché possano intervenire con osservazioni, commenti ed emendamenti, fino ad arrivare a una versione finale approvata da tutti.