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Il regime Unioncamere sugli aiuti in agricoltura

Come è noto, il trattato dichiara incompatibili con il mercato comune (e dunque in principio vietati) gli aiuti concessi alle imprese mediante risorse pubbliche che possano falsare la concorrenza e distorcere gli scambi tra Stati membri. Sono tuttavia previste deroghe al divieto generale, che consentono di concedere aiuti, nel rispetto di determinate condizioni fissate da regolamenti della Commissione europea o in base ad una specifica autorizzazione di questa.

Anche le iniziative del sistema camerale, quando abbiano per oggetto o per beneficiarie attività economiche, sono soggette alla disciplina in questione. Ogni volta che un Ente camerale mette in campo risorse con lo scopo di favorire o che semplicemente interessino imprese che operano su un mercato competitivo, occorre domandarsi se si rientra nella fattispecie dell’aiuto di Stato ai sensi del trattato (e non sempre ciò è vero) e se l’iniziativa può godere delle deroghe previste ed a quali condizioni.

Per aiutare in questa valutazione Unioncamere monitora il settore attraverso un puntuale aggiornamento sulle novità derivanti da nuove regole o dalla prassi della Commissione europea, in continua evoluzione, e fornisce un servizio di help desk che consente di avere risposte rapide a quesiti di immediata soluzione.

Rispetto al settore specifico degli aiuti in agricoltura, inoltre, Unioncamere ha a suo tempo notificato alla Commissione europea un regime di aiuto generale per il settore agricolo. Tale regime è stato autorizzato nel 2001 ed è noto come regime 241/2001. Da allora le Camere di Commercio e le altre realtà del sistema camerale che intendono concedere aiuti alle imprese del settore agricolo possono ricorrere a tale autorizzazione per giustificare i loro interventi. Si tratta, in sostanza, di una sorta di “ombrello”, che esenta ogni soggetto camerale dalla notifica di ogni regolamento o delibera che comporti l’erogazione di aiuti al settore.

A seguito della riforma della normativa  nel 2006, e per fare chiarezza e per mettere a disposizione degli Enti camerali uno strumento che consenta di cogliere tutte le opportunità offerte dalla disciplina attuale della materia, Unioncamere ha predisposto un nuovo regime comprendente tutti gli aiuti che una Camera di Commercio possa verosimilmente avere interesse a proporre alle piccole e medie imprese agricole, per attività nel settore primario, nonché in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Tale regime è stato sostituito da un nuovo regime Unioncamere  che si adegua al nuovo regolamento di esenzione per certe categorie di Aiuti di Stato all’agricoltura (ABER) ed alle linee guida sugli Aiuti ai settore agricolo e forestale e alle aree rurali, entrambi parte dell’iniziativa per la modernizzazione degli Aiuti di Stato. il nuovo regime è in vigore dall'11 maggio 2015.

Testo del regolamento Unioncamere sugli aiuti in agricoltura

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 28 Luglio 2016 12:32 )