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Gli accordi commerciali multilaterali

L'Unione europea è il maggior esportatore mondiale di manufatti e di servizi e rappresenta, al contempo, il principale mercato di esportazione per un centinaio di altri Stati. Nell’implementazione della propria politica commerciale comune nei confronti dei Paesi non membri, elaborata dalla Direzione Generale Commercio della Commissione, l’UE ha concluso numerosi accordi multilaterali, e ne sta negoziando altri, sia nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio che autonomamente.

L’Unione europea e l’Organizzazione mondiale del commercio
L’Unione europea è parte, insieme a tutti i suoi Stati membri, dell’ Organizzazione mondiale del commercio che persegue l’obiettivo della liberalizzazione degli scambi mondiali tramite la progressiva eliminazione delle barriere al commercio. I Paesi dell’UE agiscono all’interno dell’organizzazione come un solo blocco e, di conseguenza, sono in grado di assumere un peso significativo nei negoziati multilaterali.
Nel 2001 è stato avviato il round negoziale di Doha che si è focalizzato soprattutto sulle esigenze dei Paesi in via di sviluppo, tanto da essere denominato in via semi-ufficiale ‘Agenda di Doha per lo Sviluppo’. Tali negoziati si concentrano su tre temi principali:
• la riforma dei sussidi agricoli;
• l'accesso ai mercati globali;
• il bilanciamento tra le esigenze dell'economia globale e la crescita economica sostenibile nei Paesi in via di sviluppo.
Nonostante gli sforzi effettuati per giungere ad un accordo, i negoziati, in un primo momento, sono entrati in una fase di stallo dovuta principalmente a divergenze in tema di agricoltura, prodotti industriali, barriere non tariffarie, servizi e rimedi commerciali. Con la Conferenza ministeriale dell’OMC, che si è tenuta a Bali alla fine del 2013, alcuni di questi  temi sono stati chiusi. Il “pacchetto di Bali”, che rappresenta un importante traguardo nelle trattative dell’OMC e consolida il sistema commerciale multilaterale, comprende un nuovo accordo sulle agevolazioni commerciali, decisioni riguardanti i settori agricolo e dello sviluppo e la semplificazione delle procedure doganali.

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Gli accordi multilaterali
In aggiunta all’attività svolta nell’ambito dell’OMC, l’UE ha concluso alcuni accordi commerciali multilaterali direttamente con gruppi di Paesi Terzi e ne sta negoziando altri.

Paesi ASEAN: nel luglio 2007 si sono aperti i negoziati commerciali tra l'Unione europea e 7 Paesi del gruppo ASEAN (Associazione dei Paesi del Sud est asiatico). Nel 2009 si è deciso di interrompere i negoziati a livello regionale e di proseguirli in forma bilaterale con i singoli Paesi.

America centrale e meridionale
• Comunità Andina: i negoziati per un accordo multilaterale di libero scambio con la Colombia e il Perù si sono conclusi con successo nel febbraio 2010. L’accordo ha cominciato ad essere applicato in via provvisoria con il Perù il 1° marzo 2013 e con la Colombia il 1° agosto 2013. Al momento si sta esaminando la possibilità di estenderlo ad Ecuador e Bolivia.
•  America Centrale: Il 29 giugno 2012, l’UE e i 6 Paesi dell’America centrale (Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama) hanno firmato un accordo di associazione che include un pilastro commerciale con il quale è stata istituita una zona di libero scambio che permetterà l’eliminazione graduale degli ostacoli al commercio. Esso è stato applicato alle relazioni tra l'UE e Honduras, Nicaragua e Panama a partire dal 1° agosto 2013. Le procedure interne necessarie per l'applicazione dell'accordo negli altri tre Paesi dovrebbero concludersi nel prossimo futuro.
•  Mercosur: i negoziati UE-Mercosur sono stati rilanciati ufficialmente nel maggio 2010 con l’obiettivo di concludere un accordo di libero scambio che copra i prodotti agricoli e industriali, i servizi, la propriètà intellettuale, gli appalti pubblici, la semplificazione del commercio e delle dogane e le barriere tecniche al commercio. Finora si sono svolti nove cicli di negoziati. A questi si aggiungerà la riunione dei Paesi del Mercosur del 15 Novembre 2013 per definire una posizione comune in materia di dazi doganali e restrizioni quantitative.

Golfo: il negoziato UE - GCC (Gulf Cooperation Council) per un accordo di libero scambio è ufficialmente sospeso, sebbene siano in corso consultazioni informali per proseguire la trattativa.

Paesi ACP
L’UE ha concluso, nel 2000, con i Paesi ACP (Africa - Caraibi - Pacifico) l’Accordo di Cotonou che regolerà le loro relazioni fino al 2020. Tale accordo si occupa di dialogo politico, cooperazione allo sviluppo e cooperazione economica e commerciale. In aggiunta, l’Ue ha concluso, o sta negoziando, altri accordi con i Paesi appartenenti a queste regioni:

Africa orientale e meridionale (ESA): un accordo di partenariato economico è stato firmato dall’UE e Mauritius, Seychelles e Zimbabwe e Madagascar nel 2009. L’accordo è applicato in via provvisoria dal 2012 e il Parlamento europeo, il 15 gennaio 2013, lo ha approvato a larga maggioranza, aprendo la strada alla sua ratifica da parte degli Stati membri.
• Africa occidentale: sono in corso negoziati per la conclusione di un accordo di partenariato economico regionale.
• Africa centrale: sono in corso negoziati per la conclusione di un accordo di partenariato economico regionale.
• Comunità dell'Africa Orientale (EAC): sono in corso negoziati per la conclusione di un accordo di partenariato economico regionale.
• Comunità di sviluppo dell'Africa Meridionale (SADC): un accordo quadro di partenariato economico è stato firmato con Swaziland, Lesotho, Botswana e Mozambico nel 2009, ma non è stato né ratificato né applicato in via provvisoria.
Caraibi: un accordo di partenariato economico è stato firmato nel 2008 con i 15 Paesi dei Caraibi aderenti al CARIFORUM. Sebbene non sia stato ancora ratificato da tutti gli Stati, è già applicato in via provvisoria.
• Pacifico: Sono in corso negoziati per la conclusione di un accordo di partenariato economico con i 14 Paesi della regione.

Per informazioni sugli accordi commerciali bilaterali, si veda la relativa scheda.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Agosto 2017 12:24 )