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Smart cities

Allo stato attuale, circa il 75 % dei cittadini dell’Unione europea vive nelle città. Come conseguenza, le aree metropolitane sono caratterizzate dalla presenza di problemi di sovraffollamento e congestione e di un altissimo consumo energetico, pari a circa il 70% del totale dell’energia utilizzata nell’Unione. Una delle più grandi sfide che l'UE si trova ad affrontare è il modo di progettare le città in modo intelligente e sostenibile, tramite l’introduzione di tecnologie ed infrastrutture innovative e capaci di ridurre l’impatto ambientale delle zone urbane. Il compito di guidare tale processo è assunto congiuntamente dalle Direzioni Generali Energia, Mobilità e trasporti e Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie.

Obiettivi

L’Unione europea e gli Stati membri hanno, in anni recenti, varato alcune iniziative e messo disposizione finanziamenti per incentivare e favorire il passaggio verso le “città intelligenti” attraverso interventi che permettano, ad esempio, di aumentare l’efficienza della produzione, distribuzione ed uso dell’energia, ridurre le emissioni, sviluppare sistemi di trasporto urbano sostenibili e implementare soluzioni TIC che possano contribuire al raggiungimento di tutti questi risultati.

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Iter normativo

A livello comunitario sono state avviate numerose iniziative per sostenere lo sviluppo delle smart cities:
Piano strategico per le tecnologie energetiche (Piano SET, 2007 e 2009): afferma che quella delle città intelligenti è l’iniziativa chiave per perseguire l’obiettivo dell’efficienza energetica europea. Il piano ha previsto il lancio dell’Iniziativa industriale europea sulle smart cities che ha l’obiettivo di creare le condizioni per permettere l'adozione di massa di tecnologie per l'efficienza energetica e di dimostrare la fattibilità di un rapido progresso nel raggiungimento degli obiettivi UE in tema di clima ed energia. Ci si propone, in definitiva, di mostrare come la qualità della vita e l’economia locale possano essere migliorati tramite investimenti i questi settori. Le città partecipanti dovranno dimostrare la fattibilità di progetti che puntano a raggiungere risultati che vanno al di là degli attuali obiettivi delle politiche europee sull’energia e il cambiamento climatico (riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2020). Queste città, 25-30 entro il 2020, saranno i nuclei dai quali nasceranno reti intelligenti e una nuova generazione di edifici e di soluzioni di trasporto a basse emissioni destinati a trasformarsi in realtà di scala europea che cambieranno il futuro energetico dell’UE.

- Iniziativa degli Stati membri per le smart cities (2011): conta 21 Paesi aderenti, tra membri dell’UE e associati, e si propone numerosi obiettivi, tra i quali il coordinamento degli Stati che partecipano all’iniziativa industriale e il supporto agli stakeholders nelle attività di sviluppo della conoscenza e di condivisione di best practices. Nell’ambito dell’iniziativa si svolgono diverse attività: l’inventario dei programmi nazionali, dei progetti dimostrativi e degli istituti di ricerca sull’energia, la creazione di una base comune per futuri sviluppi e, insieme alla Commissione, l’assunzione del ruolo di guida del processo di trasformazione delle città.

Alleanza europea per la ricerca nel settore dell’energia (EERA): costituita da 15 istituti europei di ricerca e appoggiata dalla Commissione, ha l’obiettivo di rafforzare, espandere e ottimizzare le capacità di ricerca europee tramite la condivisione di strutture di ricerca nazionali e la realizzazione di programmi congiunti. Uno di questi, il Joint Programme Smart Cities, si concentra sullo sviluppo di metodi e strumenti scientifici che permettano la pianificazione e la gestione intelligente del sistema energetico di un’intera città. In ambito italiano, sotto l’egida di tale programma, è stato creato un network formato da 12 istituti di ricerca (tra cui ENEA, CNR e le principali università italiane) e quattro aziende (ENEL, Telecom, Ericsson, Loccioni).

Partnership europea dell’innovazione Smart cities and communities (EIP SCC): proposta dalla Commissione con una comunicazione del 2012 e approvata dal Consiglio Ambiente del 21 marzo 2013, intende mettere in comune risorse per supportare l’esecuzione di un numero limitato di progetti dimostrativi integrati (almeno 20) nei settori dell’energia, dei trasporti e delle TIC nelle aree urbane.  Tale iniziativa, che dovrebbe essere avviata all’inizio del 2014, perseguirà lo scopo finale di creare delle città intelligenti e rispettose dell’ambiente con ridotti consumi energetici e trasporti ed edifici sostenibili. Essa metterà in contatto le autorità metropolitane con l’industria e i cittadini per sviluppare soluzioni integrate e trasferibili che affrontino i principali problemi ambientali, sociali e relativi alla salute che si presentano negli ambienti urbani. Essa dovrà, inoltre, contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’azione europea in tema di cambiamento climatico, riduzione del consumo energetico e delle emissioni di gas serra, miglioramento della qualità dell’aria e della congestione stradale. Il partenariato non riceverà contributi finanziari e non gestirà fondi. Le sue attività consisteranno nell’offrire ai soggetti interessati una piattaforma per la definizione e il monitoraggio delle azioni e degli impegni assunti dagli stessi.
La partnership sarà implementata tramite due strutture di governance già istituite e che lavoreranno insieme per assicurare la diffusione del concetto delle smart cities:

  • la Piattaforma degli Stakeholders, istituita dalla DG Energia in stretta collaborazione con il Patto dei sindaci  per permettere il confronto fra tutte le parti interessate al progetto delle smart sities (città, comunità, autorità locali, cittadini, ONG, settori industriali rilevanti). Essa opera tramite un approccio bottom up e ha il compito di raccogliere e analizzare le informazioni fornite dagli stakeholders per supportare il lavoro del Gruppo di Alto Livello. Inoltre, essa fornisce un feedback dettagliato agli stessi stakeholders che potranno utilizzarlo per avviare attività e progetti;
  • il Gruppo di Alto Livello, composto da 22 membri che rappresentano l’industria, le città e reti di città, l’iniziativa degli Stati membri per le smart cities e l’Alleanza europea per la ricerca nel settore delle smart cities. Assistito dallo Sherpa Group, esso è responsabile per il Piano strategico di implementazione.

In quest'ambito, il Gruppo di Alto livello ha adottato, il 14 ottobre 2013, il Piano strategico di attuazione (SIP), che servirà come base per favorire la diffusione delle Smart Cities in Europa. Il SIP si concentra su tre aree specifiche: distretti sostenibili, mobilità urbana sostenibile e infrastrutture integrate (energia, informazione e comunicazione, e trasporti). Tra le azioni proposte dal piano vi sono: la creazione di zone d’innovazione, nuovi modelli di business e il miglioramento dei meccanismi di governance dedicati alla pianificazione urbanistica e alla gestione integrata. La conferenza di lancio del Piano strategico di attuazione ha avuto luogo il 26 novembre 2013.

Si ricorda, infine, che il partenariato Europeo per l'Innovazione lancerà una call "Smart Cities and Community Commitments", nei primi mesi del 2014, per l’implementazione di progetti sulle Smart Cities allo scopo di raggiungere un triplice obiettivo per l'Europa: migliorare la qualità della vita dei cittadini, aumentare la competitività di industrie e PMI, e avere infrastrutture più integrate in ambito di energia sostenibile, sistemi TIC e trasporti.

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I programmi europei di finanziamento

Per il periodo 2014-2020, l’Unione europea sosterrà i progetti sulle smart cities soprattutto tramite il programma di finanziamento a gestione diretta Horizon 2020. Inoltre, sarà possibile ottenere un sostegno dai Fondi strutturali per progetti nei settori dello sviluppo urbano sostenibile, dell’energia, dei trasporti e delle TIC. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione Monitoraggio bandi di gara del sito www.unioncamere.net. Si ricorda che l'accesso è riservato ai soli utenti registrati.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Agosto 2017 12:26 )