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La posizione di EUROCHAMBRES sulle 10 priorità per il miglioramento delle politiche europee nel periodo 2014-2019

In un position paper del gennaio 2014 EUROCHAMBRES propone 10 priorità per il miglioramento delle politiche europee da svilupparsi durante il mandato legislativo dell’UE per il periodo 2014-2019. Le seguenti raccomandazioni intendono invitare la Commissione europea, il Parlamento e il Consiglio ad adoperarsi per perseguire l’obiettivo di un nuovo ordinamento che riduca il peso normativo per i cittadini e le imprese – in particolare le PMI - e ad elaborare nuove politiche che tengano conto dell’attuale situazione economica.
Queste le 10 priorità individuate da EUROCHAMBRES:
- impegnarsi per l'applicazione rigorosa del principio Think Small First (Pensare anzitutto in piccolo), tenendo nella massima considerazione le PMI assicurando, in particolare, l'applicazione coerente, trasparente ed efficiente del test per le PMI;
- garantire una valutazione d'impatto di alta qualità per tutte le iniziative legislative, concentrandosi sulla quantificazione (e quando possibile la monetizzazione) degli effetti, l’ammontare degli oneri amministrativi e l’eventualità di alternative alla regolamentazione, compresa la possibilità di ritirare una proposta;
- pubblicare tutti i progetti delle valutazioni d'impatto, confrontandone le conclusioni al fine di garantirne l’alta qualità e di facilitarne l’eventuale inserimento di dati mancanti o la correzione di quelli inesatti;
- verificare l’esame delle valutazioni d'impatto da parte del Consiglio e del Parlamento europeo tentando di aumentare l'impegno di queste Istituzioni per giungere alla realizzazione di valutazioni d'impatto aggiuntive sugli emendamenti alle proposte della Commissione;
- rivedere la composizione e le pratiche di lavoro del Comitato per la valutazione d'impatto al fine di garantirne l’indipendenza e la trasparenza;
- mitigare il rischio di eccessivi adempimenti normativi della legislazione UE, includendo sistematicamente nelle direttive l'obbligo di fornire tavole di concordanza e fornendo sostegno e orientamento agli Stati membri sull'attuazione della nuova normativa;
- implementare il quadro di valutazione per le PMI in modo da monitorare più facilmente le iniziative normative che hanno maggiore impatto su di esse ed identificarne la fonte degli oneri in eccesso;
- assicurare un recepimento efficace, rapido e, per quanto possibile,  contemporaneo della normativa Ue da parte degli Stati membri, attraverso l'introduzione di date d’avvio comuni per le procedure legislative di recente approvazione;
- condurre costanti revisioni del corpus della legislazione europea, organizzandolo in base alle politiche e secondo i temi ritenuti trasversali, concentrandosi sulla rimozione degli oneri normativi inutili per le imprese - in particolare le PMI;
- introdurre un nuovo impegno da parte delle tre Istituzioni dell'UE al fine di ridurre al minimo il peso normativo generale, stabilendo nuovi obiettivi e mettendo in atto una procedura semplificata per una più rapida approvazione, da parte del Consiglio e del Parlamento europeo, delle proposte di riduzione degli oneri.

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