Sei qui: Home ›› Politica regionale ›› La Strategia macroregionale per le Alpi

La Strategia macroregionale per le Alpi

Il progetto della Strategia macroregionale per le Alpi (EUSALP), nato con la presentazione di un documento d’iniziativa nel giugno 2012 e portato avanti dalla Francia, coinvolge anche altri sei Stati (Italia, Germania, Austria, Slovenia, Svizzera e Liechtenstein), già partecipanti al programma di cooperazione transnazionale Spazio Alpino 2007-2013. L’iniziativa, che interessa una popolazione complessiva di 70 milioni di abitanti, include Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
A seguito alla risoluzione del Parlamento europeo del 23 maggio 2013, che chiedeva alla Commissione europea di elaborare un piano d’azione specifico per la regione alpina, i rappresentanti degli Stati interessati hanno adottato a Grenoble, il 18 ottobre 2013, una risoluzione politica, espressione della comune volontà di sostenere l’iniziativa, ed un intervention document.

Obiettivi
Iter normativo
I programmi europei di finanziamento

Obiettivi

L’accordo strategico firmato a Grenoble definisce tre principali assi di intervento per lo sviluppo della Strategia macroregionale per le Alpi, che mirano a:
• garantire una crescita sostenibile e promuovere la piena occupazione, la competitività e l’innovazione mediante il consolidamento e la diversificazione delle attività economiche specifiche, con l’obiettivo di rafforzare la solidarietà tra zone di montagna ed aree urbane;
• promuovere uno sviluppo territoriale basato su una politica di mobilità, che rispetti l’ambiente, attraverso il rafforzamento della cooperazione universitaria e lo sviluppo di servizi ed infrastrutture di trasporto e di comunicazione;
• valorizzare una gestione sostenibile delle risorse energetiche, naturali e culturali e tutelare l’ambiente mediante la conservazione della biodiversità e delle aree naturali.

Torna su

Iter normativo

Nel dicembre 2013, il Consiglio europeo ha incaricato la Commissione europea di elaborare, in coordinamento con gli Stati membri interessati, una Strategia macroregionale per le Alpi entro la prima metà del 2015. Per tale motivo, è stato istituito uno Steering Committee (composto da rappresentanti degli Stati, delle Regioni e degli stakeholders interessati, tra i quali Eurochambres), presieduto dalla Commissione europea, all’interno del quale sono stati creati, ai fini di una migliore definizione delle priorità tematiche, tre sottogruppi interni corrispondenti ai tre pilastri: sviluppo economico, innovazione e ricerca (coordinato dall'Italia), trasporti (coordinato dalla Francia) ed ambiente (coordinato dalla Germania).
Nel luglio 2014, la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica, aperta fino al 15 ottobre, e quella per pilastro, i cui risultati sono stati presentati nel corso della conferenza che si è tenuta a Milano il 1° dicembre 2014, durante il semestre di Presidenza italiana. Sulla base di essi, la Commissione europea ha presentato un piano d’azione, approvato dal Consiglio europeo nell’autunno 2015.

Da parte sua, la plenaria del Parlamento europeo ha approvato, il 13 settembre 2016, una risoluzione in materia con la quale si richiede di sostenere gli investimenti pubblici e privati nell'area tramite una piattaforma gestita da BEI e Commissione UE. Gli eurodeputati sottolineano, inoltre, la necessità di stimolare la capacità di innovazione dell'area attraverso strategie di crescita intelligente, armonizzate tra loro e attente alle caratteristiche locali, sviluppate attraverso la collaborazione tra settore pubblico e privato e l'integrazione delle priorità di EUSALP nei Programmi Operativi finanziati dai fondi strutturali e di investimento europei. In materia di accessibilità, il co-legislatore domanda, tra le altre cose, di sostenere il trasporto pubblico, anche mediante partenariati pubblico-privati, sviluppare sistemi logistici innovativi, migliorare i collegamenti tra l'entroterra e i porti marittimi della rete TEN-T, favorire l'intermodalità nella regione Alpina. Infine, in materia di risorse naturali, gli eurodeputati raccomandano la creazione di aree protette macroregionali per mappare e monitorare le risorse alpine, favorire lo scambio di buone pratiche e l'adozione di misure di emergenza comuni.

Torna su

I programmi europei di finanziamento

Rispetto alla programmazione 2014-2020, il perseguimento degli obiettivi della Strategia EUSALP sarà finanziato principalmente attraverso i programmi di cooperazione territoriale (in particolare il Programma Spazio Alpino), i Fondi strutturali e, a seconda delle azioni da implementare, i programmi a gestione diretta quali Horizon 2020, COSME, Europa Creativa, Erasmus+, Life.

Per maggiori informazioni sulle possibilità di finanziamento si rimanda alla sezione Monitoraggio bandi.

Torna su

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Settembre 2016 10:02 )