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La posizione di EUROCHAMBRES sul quadro strategico per il clima e l’energia nel periodo 2020-2030

In un position paper del giugno 2014, EUROCHAMBRES ha espresso la propria posizione riguardo alla proposta della Commissione europea per un quadro strategico per il clima e l’energia nel periodo 2020-2030. A tal riguardo, l’Associazione delle Camere di Commercio europee ritiene che sia fondamentale il ruolo svolto dall’Unione europea e dai suoi Stati Membri nella definizione di una politica climatica ed energetica efficiente, al fine di raggiungere uno sviluppo economico a lungo termine all’interno della stessa. Non sembra possibile concepire la transizione verso un sistema energetico sostenibile, sicuro e competitivo senza l’efficienza energetica. A tal proposito, EUROCHAMBRES sottolinea come la proposta della Commissione continui a presentare delle carenze strutturali che andrebbero così a compromettere gli sforzi fatti finora per stimolare la crescita economica e per re-industrializzare l’Europa. Pertanto, si raccomanda all’ Esecutivo europeo di evitare una gestione della politica climatica ed energetica in contrasto con gli altri obiettivi strategici dell’UE, e di preferire invece un approccio integrato.
Le azioni prioritarie nelle quali la Commissione deve investire per la riduzione degli sprechi e per la realizzazione di una politica energetica e climatica efficiente sono notevoli, e rispetto ad esse EUROCHAMBRES fornisce le seguenti valutazioni:
- obiettivo di riduzione dei gas ad effetto serra. È importante che l’Europa prenda coscienza del fatto che, se vuole continuare nella lotta contro il cambiamento climatico, non può essere da sola nel mondo a sostenere grandi sforzi finanziari per ridurre le emissioni di CO2. In particolare, l’esigenza primaria è quella di fissare un obiettivo di riduzione dei gas ad effetto serra realistico, e soprattutto che sia un target di riferimento vincolante non solo per l’Europa ma anche per tutti i principali paesi emettitori come Cina, USA e Russia;
- target di energia rinnovabile. Un nuovo target di energia rinnovabile può essere raggiunto solo se alla base ci sono i giusti presupposti, ad esempio: infrastrutture energetiche adeguate, completamento del mercato interno dell’energia e regimi di sostegno economicamente efficienti. Riguardo all’ultimo punto, EUROCHAMBRES afferma che i regimi di sostegno per le energie rinnovabili devono essere sviluppati a livello europeo in maniera armonizzata, in modo tale che gli investimenti siano diretti laddove si hanno i maggiori benefici economici;
- efficienza energetica. Raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica tramite la determinazione di un tetto massimo obbligatorio per il consumo energetico è assai problematico, in quanto le tendenze economiche e le condizioni meteorologiche possono comportare variazioni non facilmente gestibili dal lato della domanda. Pertanto, è necessario che l’efficienza energetica sia raggiunta tramite iniziative volontarie piuttosto che per mezzo di esigenza imperative. Per promuovere la competitività dell’UE è importante formulare politiche volte a favorire la realizzazione di programmi di partenariato pubblico-privato tra le parti interessate (enti locali, istituti finanziari e Camere di Commercio) per predisporre un ambiente favorevole all’uso di buone pratiche nella gestione dell’energia.
La chiave di volta per tutelare la prosperità dell’Europa e del suo ambiente è sviluppare una strategia di crescita energetica e climatica in maniera accordata, in modo da convogliare tutte le forze nel perseguimento di un unico obiettivo.

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